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Il secondo concerto della Stagione "Lipizer" a Gorizia |
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Mezzena-Giavazzi: superba interpretazione all'auditorium.
Veramente un"concerto da incorniciare" ovvero il secondo appuntamento della Stagione "Lipizer", per l'alto livello delle
interpretazioni proposte dal Duo Mezzena-Giavazzi, all'Auditorium di Gorizia.
<<Mezzena-Giavazzi: superba interpretazione all'auditorium.pdf>>
(source: VOCE isontina - 19 novembre 2011)
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MantovaTV - Italian Trio - China tour |
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Intervista di MantovaTV al Maestro Stefano Giavazzi sul tour in Cina.
(source www.mantovatv.com - venerdì 7/10, MANTOVA NOTIZIE edizione 19.30)
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Foligno - Concerto all'Auditorium di San Domenico |
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Il suono affettuoso e caldo di Mezzena e Giavazzi
Concertare con gusto e serietà, condurre un concerto con una eleganza che sfiora la preziosità, produrre un suono “antico”, affettuoso e caldo, vibrante di sincerità, plastico, comunicativo.
Dovrebbe essere la norma, ma oggi è un’eccezione.
Soprattutto per quanto riguarda le nuove generazioni di concertisti.
Tutti assatanati di velocità supersoniche e di suoni fragorosi.
<<Il suono affettuoso e caldo di Mezzena e Giavazzi.pdf>>
(source:il Giornale dell'Umbria - giugno 2011) |
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Complete Works for Piano e Violin Vol.1 |
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Dimensione attuale e moderna ai lavori beethoveniani
Nel presentare questo cd, nel booklet Alberto Cantù osserva opportunamente che "All'atto di comporre, nel 1797-98, le prime Sonate per pianoforte e violino - le tre dell'opera 12 - Beethoven non può sottrarsi a Mozart e ai suoi capolavori che, punto di riferimento anche negli anni avvenire, costituiscono un modello normativo".
Questa è la linea di partenza anche per il duo Stefano Giavazzi pianoforte e Franco Mezzena violino, che ha intrapreso la registrazione delle composizioni per violino e pianoforte
di Ludwig van Beethoven.
[…] Va subito detto che il duo evidenzia maturità espressiva, efficace equilibrio dialettico e impeccabile bravura tecnica
<<Dimensione attuale e moderna ai lavori beethoveniani.pdf>>
(source:AMADEUS - luglio) |
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Beethoven integrale delle musiche per pianoforte e violino |
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Capacità di misurarsi con una tradizione esecutiva di grande spessore
Incidere l'integrale dei lavori per pianoforte e violino di Beethoven è un'impresa che richiede diverse doti, tra cui la capacità di misurarsi con una tradizione esecutiva di grande spessore.
Giavazzi e Mezzena individuano qui un loro percorso interpretativo, senza indugi e senza compromessi, privilegiando la bellezza del fraseggio, la rotondità del suono e del suono e il calore timbrico
<<Beethoven integrale delle musiche per pianoforte e violino.pdf>>
(source:Musica - giugno) |
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Buona partenza per il «tutto Beethoven»
Beethoven è un maestro la cui presenza nei programmi odierni sembra al riparo da qualunque crisi: non c’è stagione che ne faccia a meno, non c’è interprete che non si cimenti con le sue opere, e il buon vento che spinge le pagine del compositore tedesco nel mondo civile è sempre ben teso. In questo quadro generale, non stupisce che Società della Musica abbia destinato una fetta consistente della sua stagione 2010 - avviatasi due settimane fa con il pianoforte dell’illustre Luis Bacalov - a Beethoven e alle sue Sonate per violino e pianoforte, opere magistrali della sua produzione e fondamentali nella storia della musica cameristica tra classicismo e romanticismo.
<<Buona partenza per il «tutto Beethoven».pdf>>
(source:gazzettadimantova.gelocal.it) |
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Grandi concerti, ma di lunedì |
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Società della musica: una nuova stagione al via l'11 gennaio
Beethoven, Schumann, Debussy, ma anche Gershwin, Ravel e Brahms. Il viaggio dei "Lunedì della musica" sarà lungo, intenso, coinvolgente. Partirà l'11 gennaio con una serata che promette di ripercorrere la storia del tango e, con Luis Bacalov al pianoforte, anche di toccare le corde più sensibili degli ascoltatori.
<<Grandi concerti.pdf>>
(source:gazzettadimantova.gelocal.it) |
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Nel segno di Beethoven, Orchestra Amministrazione provinciale di Bari |
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L'orchestra della provincia con Longo e il Trio Mezzena, Jones, Giavazzi
Nel segno di Beethoven
Quasi un (assaggio) per il Petruzzelli
Beethoven ed un quasi Beethoven nel programma che l'Orchestra dell'Amministrazione provinciale di Bari ha presentato alla Sheraton, sotto ia guida del giovane, ma ferrato direttore tarantino Domenico Longo e con un trio di eccellenti strumentisti quali il violinista Franco Mezzena, il violoncellista Nicholas Jones ed il pianista Stefano Giavazzi.
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TRE contro TUTTI, Mezzena, Jones e Giavazzi |
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Concerto dell’Orchestra Sinfonica della Provincia.
In programma il Triplo Concerto per violino, violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven con un trio d’eccezione, che si accinge a registrare l’opera integrale dei Trii di Beethoven, Schubert e Schumann:
Franco Mezzena (violino)
Nicholas Jones (violoncello)
Stefano Giavazzi (pianoforte)
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Mezzena e Giavazzi, ingegneri del suono |
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“Franco Mezzena, già interprete di tutti i concerti per violino di Viotti, ha mosso l’attenzione sui lavori di Beethoven meno violinisticamente concepiti (sebbene le note del booklet di Alberto Cantù raccontano
che Beethoven ricevette lezioni di violino da Viotti prima di impegnarsi nelle prime tre sonate).
Il moderno violino di Mezzena, costruito da Roberto Regazzi nel 1998, gli offre, oltre ad un’atmosfera tonale caldamente avvolgente, tutta la trasparenza richiesta dal vasto dettaglio dinamico da lui elaborato."
(Robert Maxham - Fanfare Magazine)
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