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Nel segno di Beethoven, Orchestra Amministrazione provinciale di Bari |
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L'orchestra della provincia con Longo e il Trio Mezzena, Jones, Giavazzi
Nel segno di Beethoven
Quasi un (assaggio) per il Petruzzelli
Beethoven ed un quasi Beethoven nel programma che l'Orchestra dell'Amministrazione provinciale di Bari ha presentato alla Sheraton, sotto ia guida del giovane, ma ferrato direttore tarantino Domenico Longo e con un trio di eccellenti strumentisti quali il violinista Franco Mezzena, il violoncellista Nicholas ed il pianista Stefano Giavazzi.
Era da anni che il. Tliplo concerto op. 56 non veniva riproposto a Bari; non è il caso di ridiscutere il valore dell'opera: Beethoven la compose per tre solisti preventivamente scelti, fra i quali l'arciduca Rodolfo,suo allievo per il pianoforte. potrà essere fra le meno riuscite composizioni del genio di Bonn, ma l'amabile nobiltà dei temi e la magistrale maniera in cui è impostato il dialogo dei tre strumenti (la parte del violoncello è preponderante) con l'orchestra ne fanno comunque una pagina di più che stimolante ascolto.
E molto dipende, per il suo apprezzatnento, dalla valentia degli esecutori, ma in proposito Mezzena, Jones e Giavazzi hanno mostrato un impegno convinto nel quale hanno profuso con sincera dedizione e senza risparmio le mirabili qualità personali, sorretti dalla decisa ed a tratti vigorosa direzione di Longo.
<<Nel segno di Beethoven.pdf>>
(Nicola Sbisà - www.lagazzettadelmezzogiorno.it )
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